Di Mauro: “Musumeci coinvolga i partiti per evitare il cortocircuito”

La sola strada da imboccare per uscire dalla crisi della maggioranza è un coinvolgimento diretto dei partiti. Il deputato autonomista Roberto Di Mauro lo dice a chiare lettere. Se la maggioranza è andata sotto varie volte in aula è perché alcuni articoli non erano stati concordati tra i vari azionisti del governo regionale. Una questione di metodo e non solo. Insomma, chi ha orecchie per intendere, intenda. 

Partiamo dalla crisi della maggioranza che sembra ormai un fatto acclarato. O Continua a leggere

Nasce all’ARS l’intergruppo Lega – Movimento per la nuova autonomia

(ANSA). Costituito ieri in Assemblea regionale siciliana l’intergruppo parlamentare della Lega Sicilia e del Movimento per la nuova autonomia. Antonio Catalfamo, Orazio Ragusa e Vincenzo Figuccia lavoreranno in intesa con Giuseppe Compagnone, Roberto Di Mauro e Salvatore Lentini nell’ottica di un sentire e di un agire comune negli interessi dei siciliani. Stamattina a Palermo ci siamo confrontati anche assieme agli assessori regionali ai Beni Culturali ed alla Famiglia e Lavoro, Alberto Samonà e Antonio Scavone, che faranno sintesi, nella giunta Continua a leggere

On.Di Mauro:”Inaugurazione hub vaccinale provinciale, un segnale forte nella lotta al Covid. Qualcuno eviti polemiche fuori luogo “

Roberto Di Mauro,Vicepresidente vicario dell’Ars, a margine dell’inaugurazione dell’hub provinciale di Agrigento al Palacongressi di Villaggio Mosè, ritiene la giornata di oggi fondamentale per dare assistenza ai cittadini e garantire una decisa accelerazione alla lotta al Covid 19.
“Nella lotta al covid aver aperto un hub provinciale è un deciso passo in avanti nella battaglia a questo male invisibile e letale che da più di un anno blocca le nostre vite.
La concertazione istituzionale tra Regione,Ente Parco,Asp e Protezione Civile Continua a leggere

Movimento “Nuova autonomia”, costituito gruppo a Palma di Montechiaro

Roberto Di Mauro

Mai come in questo momento necessita un forte richiamo all’Autonomia della nostra Regione Siciliana, all’autodeterminazione dei popoli ed alla difesa dei territori, era il 15 maggio 1946 quando un decreto reale promulga la legge riguardante l’autonomia siciliana ed il 26 febbraio 1948 l’Assemblea Costituente converte in legge costituzionale lo Statuto della Sicilia, secondo le disposizioni dell’articolo 116 della Costituzione.
In questi anni in maniera drammatica il nostro Statuto e la Nostra Autonomia sono state bistrattate e mortificate Continua a leggere

Musumeci e il fuoco amico sfida politica sulle aperture

Fonte  La Repubblica – Palermo
 
di Claudio Reale Sul fronte della pandemia si gioca la partita del dopo- Musumeci. Con posizionamenti che già cominciano e che riflettono di fatto il tentativo dei partiti di accreditarsi come interlocutori delle imprese. Così la battuta del presidente della Regione, che mercoledì in conferenza stampa a Palazzo d’Orléans si è lasciato sfuggire una frenata ( « Per cambiare colore dovremmo avere la metà dei contagi», ha detto Nello Musumeci), agli Continua a leggere

Di Mauro: “Basta polemiche e titoloni, giunta e Ars collaborino”

“La strada è stretta e il tempo delle polemiche e dalla bulimica ricerca ai titoloni e alle polemiche in questo momento storico, economico e sanitario per la pandemia in corso mette tutte le Istituzioni a uno stress test che non deve lasciare strascichi e divisioni di dubbi gusti. Si apra una linea chiara tra il Governo Nazionale, la Regione, i Liberi Consorzi e i Comuni in uno spirito scevro da rapporti gerarchici e direttive che non producono effetti benefici Continua a leggere

La spettacolare funzionalità della Sanità siciliana. Il primario va in pensione e il Centro Trasfusionale riduce le attività! Accade al Barone Lombardo di Canicattì…

Dopo tanti anni di attenta attività lavorativa per il dott. Vincenzo Morgante, primario del Centro Trasfusionale dell’ospedale Barone Lombardo di Canicattì, arriva il momento del meritato riposo.

La messa in quiescenza di Morgante, ovviamente non improvvisa ma già da tempo preventivata, non scalfisce minimamente i vertici dell’Asp di Agrigento, ovvero il dottor Sandro Mazara e il dottor Tano Mancuso.

Entrambi, forse anche a causa di direttive regionali (se esistono sono da bruciare…) danno poco conto al fatto che il presidio Continua a leggere